Questo è il problema.
Dal 12 settembre 2006 Stan Tosung vive anche in Second Life. Ha scoperto quel mondo navigando a casaccio in internet, alla ricerca di video games per MAC. Stan è entrato affascinato dal gioco, l’idea di un mondo virtuale, utilizzabile come una chat ma con la possibilità straordinaria di avere una persona con cui interagire a tutti gli effetti. Gironzolando in questo mondo in poco tempo ci si accorge della sua completezza e complessità; a tutti gli effetti si tratta di vita, non è proprio un gioco. E questo forse è il lato più pericoloso di Second Life.
Ad esempio si può abitare vivere in Second Life. Stan ha abusivamente occupato la SIM (zona, città) Bar Akuda, un luogo dove puoi scivolare nell’acqua con uno scivolo degno dei parchi acquatici, passeggiare in un bel giardino o semplicemente sorseggiare un drink al sole in veranda. Davvero una bella casa.
Però ci sono utenti che la casa l’hanno comprata, affittata, con denaro vero. Una cosa incredibilmente assurda. Il denaro è convertibile i dollari americani e per averlo o si utilizza la propria carta di credito o si può guadagnare all’interno del “gioco”. Stan ad esempio è una delle “guide turistiche” della SIM Parioli, una ricostruzione virtuale di un quartiere italiano ispirato a Piazza Navona, Roma. Accompagna la gente che per caso capita a Parioli o quella che ne aveva sentito parlare attraverso i media, in una gita per conoscerne le caratteristiche. Per questo servizio Stan guadagna del denaro senza usarne di vero; creandolo direttamente nel mondo virtuale.
Lavorare in Second Life? Quando cercava lavoro ha trovato un offerta come DJ, in pratica avrebbe messo la musica e l’avrebbe fatta ascoltare agli AVATAR (utenti) presenti in streaming. Addirittura in Second Life si possono incontrare i Duran Duran, o assistere ad eventi come il concerto di Susan Vega, del quale tanto si è sentito parlare. Ad esempio proprio in Parioli si organizzano dei meeting con discorsi e video in streaming, per far conoscere agli avatar il mondo di www.vrparks.eu. Dei veri e propri convegni sul mondo dei parchi virtuali. Un gioco o un mondo virtuale? una second life? Quello che ritengo pericoloso è il farsi prendere la mano, il trascorrere abbastanza tempo reale in Second Life da perdere il contatto con la realtà. In Second Life Stan ha conosciuto gente che si stava sposando, che ormai passa più tempo in questo mondo che in quello vero!
La cosa più incredibile è che Stan continua a scrivere di se in terza persona... è arrivato il momento di riflettere un po’?
Un grazie a Fabrizio, che mi ha dato qualche dritta su Second Life e non solo e che mi ha permesso di scrivere su questo Blog. Cari avatars ci vediamo in Second Life.
Stan Home
martedì, settembre 26, 2006
Gioco o Vita? Virtuale o Reale?
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Stanauder
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6:41 PM
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sabato, settembre 23, 2006
Giocare a WoW in Second Life
Per un giocatore di WoW trascorre il tempo in SL può sembrare noioso a meno che non si giochi a WoW in Second Life!
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Fabrizio Pivari
a
8:13 AM
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martedì, settembre 19, 2006
Primo video Second Life
Il mio primo video Second Life
Non eccezionale ma vedremo di fare di meglio in futuro ;)
Pubblicato da
Fabrizio Pivari
a
8:07 AM
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lunedì, settembre 18, 2006
Second Life e pubblicita'
Da Briciole di Internet Marketing
Sto analizzando da alcuni mesi nei ritagli di tempo Second Life (anche tramite il mio blog http://inizia-sl.blogspot.com/)per capire se la presenza di un'azienda può dare dei vantaggi competitivi.
Non mi interessa la presenza a fini di business diretto (ad es. un casinò che guadagna dal gioco in Second Life o una galleria che vende opere in Second Life). Mi interessa capire se la presenza in Second Life può portare visitatori (e quindi possibili clienti) in una classica attività internet (sito web).
Penso che al momento vi siano i seguenti problemi
- Second Life ha una comunità di utenti limitata (penso che non arrivi al milione) rispetto a comunità come quelle di WoW
- Penso che Second Life abbia una comunità di frequentatori di buona cultura, non adolescenti, soprattutto programmatori e curiosi. Forse tale comunità non è così omogenea come quella di WoW
- Per quanto vi siano curiosi, la comunità tende a non girare ma ad incontrarsi in posti alla moda. Volando per SL con ho mai incontrato nessuno che volasse come me per cercare.
Come potrebbe un'azienda utilizzare SL?
Il modo più semplice che mi viene in mente è con la presenza di un cartellone pubblicitario.
Quanto costano uno o più cartelloni pubblicitari? Forse conviene affitare un'appezzamento SL, farci una casa che abbia come unico scopo mostrare cartelloni pubblicitari e riempirla di oggetti di uso gratuito come altalene, programmi per far ballare, trampolini, scivoli, ...
Tenete presente che in SL cliccando su degli oggetti (in questo caso i cartelloni) è possibile uscire ed andare a visitare il relativo sito.
Guardate la fotografia del palazzo di Federated Media.
Ha un gioco che farà ballare il tuo avatar e cliccando sul cartellone andrai a visitare il sito Federated Media.

Ora bisogna poter utilizzare anche internet per poter far conoscere il palazzo SL di Federal Media. Per questo si può utilizzare SLURL. Ovvero la possibilità di fare un link che mi faccia vedere il preview su una mappa SL di cosa andrò a vedere ed il teleport (il teletrasporto) in loco con l'apertura del cliente Second Life!
Volete provare SLURL in questo specifico caso?
Utilizzate questo link!
Possiamo quindi utilizzare internet per pubblicizzare SL e SL per pubblicizzare internet!
Pubblicato da
Fabrizio Pivari
a
9:44 AM
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mercoledì, settembre 13, 2006
Stan Tosung mi ha preso in parola!
Stan Tosung mi ha preso in parola e dopo il mio post precedente mi ha contattato.
Abbiamo scambiato quattro chiacchere godendoci l'ultimo sole assieme!
P.S. Stava giusto passando una farfalla!
P.P.S. Continuate a contattarmi numerosi!
Pubblicato da
Fabrizio Pivari
a
2:02 PM
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giovedì, settembre 07, 2006
Finite le vacanze?
Hai già finito le vacanze?
Contatami, ti offrirò volentieri un te, parleremo e ci rilasseremo sullo sdraio guardando il mare.
Pubblicato da
Fabrizio Pivari
a
6:50 AM
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