Oggi a distanza di quasi un anno sono andato a vedere il mio primo video SL
Commento: che cacata!
Ovvio: non sono un regista SL e non lo sarà mai.
Poi guardo quante persone l'anno visto, OPS!
Visto: 42.347!
venerdì, giugno 29, 2007
Ripropongo il mio primo video SL
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Fabrizio Pivari
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giovedì, giugno 28, 2007
Una serata su Second Life
Da bravo noob ho deciso di dedicare del tempo a SL, chiacchierare un po' con gli utenti più esperti per togliermi un po' di curiosità e per ambientarmi un po' e vedere dal "vivo" le iniziative che stanno nascendo...
Ieri sera, facendomi tippare un po' in giro, sono andato nel Burn Exclusive Club (questa è la slurl), dove ho bevuto l'omonimo energy drink, guadagnandomi l'effetto scia luminosa per il mio avatar.
Il posto non è molto grande ma all'ora dell'aperitivo è piuttosto animato:
Si tratta di un'iniziativa nella prospettiva "minimalista" di cui ho parlato in un post precedente collegata ad altre iniziative, dal club infatti si può accedere al sito web relativo.
A proposito: peccato che al club, oltre agli animatori, non ci fosse anche Kate... :-)
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Rocco
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10:27 PM
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Etichette: newbie
Un avatar in casa? Ritratti della mia seconda vita
Thesnap.net è un sito che offre la possibilità di acquistare stampe di fotografie scattate nel popolarissimo mondo virtuale di Second Life.
Il lavoro inventato da due giovani fratelli italiani Elisa e Ruggero, permette a tutti gli appassionati del “videogioco” di materializzare su una parete di casa l'immagine del proprio avatar, l'alterego di ciascun giocatore.
Dai primi di Marzo i due fratelli - i cui avatar sono Tayuya Yao e Tayuya Yip - stanno scattando fotografie nel mondo virtuale che pubblicano quotidianamente nella loro galleria, raggiungibile all'indirizzo www.thesnap.net.
“Ogni avatar rispecchia la parte di una persona che non sempre si ha la possibilità di mostrare nel mondo reale” dichiara il minore dei fratelli che spiega con queste parole il motivo che l'ha spinto ad affezionarsi a questa seconda vita, definita da alcuni, un semplice gioco.
Le foto pubblicate nella galleria sono ordinabili attraverso il sito, dove si ha anche la possibilità di scegliere il supporto su cui stamparle - per ora disponibili carta fotografica, tela o pvc - e il formato che varia da piccole dimensioni al metro di grandezza. Le stampe vengono poi spedite in tutto il mondo.
“Speriamo di continuare a lungo, stiamo facendo una bellissima esperienza conoscendo molte persone interessanti che nel mondo reale probabilmente non avremmo mai potuto incontrare” ha aggiunto Elisa.
Nella galleria sono inoltre presenti immagini di numerosi paesaggi di Second Life e di eventi che vi si tengono giornalmente.
Un'esposizione con le migliori immagini è stata allestita anche in Second Life, a Mediattiva Island, dove è possibile presentarsi per richiedere un servizio fotografico ad hoc.
Per qualsiasi informazione visitate il sito www.thesnap.net, contattate in Second Life Tayuya Yao o Tayuya Yip oppure scrivete una mail a info@thesnap.net.
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Fabrizio Pivari
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2:04 PM
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mercoledì, giugno 27, 2007
Il nuovo marketing e la nuova comunicazione
5 anni fa predicavo la necessità dell'internet marketing, la necessità di creare sinergia tra azienda reale e azienda internet, tra marketing e comunicazione tradizione e internet marketing.
Sembravo un marziano ma oggi è insufficiente.
Oggi si è aggiunto un terzo elemento da prendere sempre più in debita considerazione: Second Life!
Oggi bisogna parlare di azienda RL, azienda internet e azienda SL.
Di strategie di marketing e comunicazione tradizionale, di internet marketing e di Second Life marketing.
Costa Crociere con il suo progetto Costa Serena sembra essere stata la prima azienda italiana ad aver capito questa nuova tendenza.

Aver fatto un varo Second Life di Costa Serena (contemporaneo a quello reale) ed aver fatto un blog dedicato costaserena.net/blog sembra dimostrare tutto ciò.
Il problema è che ad oggi Second Life viene usato solo come un amo potentissimo per i media tradizionali e internet ma a distanza di mesi resta la desolazione.
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Fabrizio Pivari
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12:31 PM
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Il mio blogHUD
Ho provato blogHUD gratuito.
Semplice da installare (è un HUD) non richiede configurazioni e crearà un blog con nomecognome Second Life.
Nel mio caso
my.bloghud.com/pivariau.
Purtroppo non c'è la possibilità (o non l'ho trovata) di provare ad introdurre le fotografie.
Approfondirò l'applicazione.
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Fabrizio Pivari
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7:44 AM
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martedì, giugno 26, 2007
La qualità in SL ripaga?
La qualità in tutti i settori ha sempre ripagato.
Non mi ero mai posto il concetto di qualità in Second Life prima della chiaccherata fatta Davide Borra (esperto vero di 3D, titolare No Real e architetto SL).
Certo se si parla di filmati SL la qualità emerge subito ma non mi ero mai soffermato sulla questione: può una SIM curata dal punto di vista architettonico (assieme ad un occhio di riguardo sulla usabilità e sulla comunicazione) agevolare i business futuri delle aziende Second Life?
Chi può conoscere oggi la risposta?
Ma ponendo in questo modo la domanda la risposta è immediata:
preferite mettere la vostra azienda in un'isola brutta, disordinata o in un'isola bella, con un piano urbanistico qualitatitivo, con ogni particolare curatissimo, con un certo stile italiano?
Semplificando questa è l'idea alla base della recente SIM Italian Life (progetto congiunto di No Real e di Time & Mind).
Per il mercato odierno ho forti dubbi che i clienti siano pronti a distinguere la qualità ma indubbiamente si tratta di una valida strategia di marketing che potrebbe portare grossissimi risultati (magari associandola a prezzi stratosferici elitari e di lusso).
Sono invece certo che nel medio lungo termine si debba andare in questa direzione!
P.S. Italian Life è così speciale?
Prova a guardare queste foto insignificanti, vedrai che anche il vuoto sembra mosso, che vi è sempre una sobrietà di colori, una ricerca del dettaglio ed un certo gusto made in italy.

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Fabrizio Pivari
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8:06 AM
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lunedì, giugno 25, 2007
Prof. Degli Antoni
Ascoltiamo il prof. Degli Antoni nell'intervista sul Web 2.0 e Second Life.
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Fabrizio Pivari
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12:49 PM
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Una visita alla sede SL de ilGiornale.it
Sempre più curioso ho riletto con attenzione il comunicato stampa. E mi è sorto il dubbio, ma dov'è questa sede? Nell'isola di Elegua!
Sarà grande? Io non ho visto nessun riferimento più dettagliato (SLURL)!
Ho volacchiato e camminato e l'ho trovata ed eccovi qui li slurl dei tre ingressi:
Theater (Elegua 151,104,22)
History (Elegua 181,99,22)
Photo Gallery (Elegua 229,103,22)
Non sono un architetto ma l'idea dei "tre funghi" a vetri tra loro conessi a cui è possibile accedere dai tre ingressi alla base dei funghi a me piace.
Forse un dettaglio trascurato è: sono tutti in grado di accedervi?
Io pensavo di trovare un bottone tipo ascensore (mi sembra di averlo usato nell'isola di Playboy ;) invece bisogna entrare alla base del fungo ed iniziare a volare e sapere che per volare più in alto in verticale basta schiacciare il tasto PagUp.
E pensare che avevo appena scritto un post sul problema dell'accessibilità in SL dove però non avevo considerato l'accessibilità per i nuovi. Il dare per scontato determinate conoscenze spesso fa perdere visitatori alle prime armi.
Ed in merito al contenuto delle sale?
Sicuramente quella con le vignette di Forattini è incredibile!
Il grosso dubbio è sempre: ma non era sufficiente un bel blog dedicato?
Dal punto di vista dei contenuti si ma un blog oggi non avrebbe statenato in me la volontà di perdere ore del mio tempo per vedere cosa sta facendo ilGiornale.it.
Inoltre siamo solo agli inizi di quello che si potrà fare a breve in SL. E' importante oggi la presenza con l'idea di potenziare giorno dopo giorno il progetto!
Senza dimenticare una completa sinergia RL, internet, SL.
Ovvero ogni progetto da oggi in avanti dovrà essere fatto conoscere in RL tramite i media tradizionali, in internet (siti, blog, motori di ricerca, ...) e in SL!
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Fabrizio Pivari
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venerdì, giugno 22, 2007
ilGiornale.it: intervista ad Andrea Pontini
Andrea Pontini è il responsabile del recentissimo progetto Second Life di ilGiornale.it (il primo giornale italiano presente in SL).
Appena riceuto il comunicato stampa ho capito l'importanza del progetto in business tradizionali come i quotidiani ed ho chiesto la possibilità di un'intervista.
La disponibilità è stata massima e dopo un disguido iniziale RL (il numero di telefono comunicato era errato) ho telefonato ad Andrea Pontini.
L'approccio è stato molto disponibile ed aperto.
Da entrambe le parti sembrava un amarcord:
io con il mio tormentone SL = internet di 15 anni fa,
Pontini che paragonava l'euforia del progetto SL alla sua new economy (fondatore di Soldionline.it). Sembra che il progetto dato per abbandonato sia poi riemenso e portato a compimento grazie a giovani esperti SL trovati casualmente e buone birre ghiacciate per combattere il caldo opprimente ;)
Entrati in configenza mi sono permesso di avvisare di non trasformare questo importante ed innovativo progetto in un'ennesima isola desolata.
Andrea in tono di piacevole sfida mi ha detto "risentiamoci tra un mese", io l'accetto e conto di risentirlo ogni mese in tutto il 2007!
C'è bisogno di un po' di aria nuova, soprattutto nei settori legati alle competenze informatiche, in questa Italia e chissà se possa essere proprio ilGiornale.it ad iniziare questo faticoso cammino.
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Fabrizio Pivari
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giovedì, giugno 21, 2007
BlogHUD
Dopo avere scoperto SLurlBlogger (che non sono riuscito a far funzionare sia con l'opzione email che con quella API) mi sono detto: le potenzialità di questo programma sono incredibili, sarebbe sufficiente aggiungervi la possibilità di scattare fotografie e di introdurle nel proprio post nel proprio blog!
Possibilie che non esista niente di tutto ciò?
Certo che c'è!
BlogHUD!
Piccolo problema: è gratuito solo per indirizzi del tipo my.bloghud.com/yourname
è a pagamento ($L 900 mese) per Wordpress, Blogger, Typepad, Friendster, Livejournal (supportato il crosspost to flickr).
A breve lo proverò!
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Fabrizio Pivari
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7:46 AM
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Etichette: HUD device, novità tecniche, software
mercoledì, giugno 20, 2007
Accessibilità in Second Life
Continuerò a dirlo: pensate a SL come ad internet di 15 anni fa ed ecco che le stesse problematiche si ripresentano: è Second Life accessibile?
Basterebbe per gli ipovedenti un programma lente o la possibilità di cambiare le font con font più leggibili e più grosse.
Per i non vedenti bisognerà trovare il modo di arrivare ad un navigatore vocale, ad un cane guida, ad abbattere costruzioni con barriere.
Siamo agli albori ma qualcosa si sta muovendo visto che la tematica è stata affrontata in una recente conferenza sponsorizzata dal U.S. Department of State Bureau of International Information Programs (IIP) della University of Southern California Annenberg School for Communication.
Sicuramente l'arrivo della voce in SL porterà la necessaria presenza di traduttore text to speach. Speriamo che venga presto realizzato. Sarebbe un buon primo passo.
Circa il 18% della popolazione RL ha disabilità.
Ripropongo il seguente splendido e triste video
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Fabrizio Pivari
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10:10 AM
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martedì, giugno 19, 2007
ilGiornale.it: primo quotidiano italiano con sede SL
Nasce un nuovo luogo di aggregazione in Second Life: è ilGiornale.it, il primo quotidiano italiano ad avere una sede ufficiale nel nuovo mondo virtuale. L’inaugurazione si svolgerà nella giornata di giovedì 21 Giugno 2007, nell’isola di Elegua, una delle zone di maggior fermento di Second Life.
In occasione dell’evento verranno presentate tre mostre. Nella prima verrà organizzata una proiezione del materiale multimediale prodotto da ilGiornale.it: photostory, filmati ecc. “I nostri contenuti offrono occasioni di riflessione da condividere con gli altri lettori. Le fotografie storiche, accompagnate dalla musica e dalle parole, vogliono riportare alla memoria gli eventi più importanti e le notizie dimenticate”, spiega Alberto Taliani, capo redattore de ilGiornale.it.
Nella seconda, si ripercorrerà la storia dal 1974 (anno di fondazione de ilGiornale) ad oggi, attraverso le prime pagine più significative della storica testata. Nel nuovo museo interattivo troveranno spazio le “prime” con la morte di Aldo Moro, il Papa, la tragedia dell’11 settembre, gli attentati di Nassirya, passando per le vittorie della Nazionale italiana e i Mondiali di calcio in Spagna e Germania. “Mostrare le prime pagine di un quotidiano importante come ilGiornale significa conservare la memoria storica del nostro Paese e del mondo. Rappresenta un'occasione di ricordo per le persone che sono state protagoniste delle vicende trattate e, al tempo stesso, offre la possibilità di apprendimento e approfondimento per chi non era presente”, afferma Andrea Favari, amministratore delegato de ilGiornale.
L’ultima sala della sede ospiterà una mostra delle vignette di Forattini, dal caratteristico taglio satirico e graffiante.
Second Life è uno strumento dove operare una libera informazione e al tempo stesso creare un luogo di aggregazione. “Second Life è un fenomeno rilevante e sicuramente rappresenta una frontiera interessante e una grande vetrina per ilGiornale.it dove saremo presenti più per ascoltare, che per parlare”, dichiara Andrea Pontini, consigliere delegato de ilGiornale.it, e ideatore del progetto. “Curioso anche il fatto che - continua Pontini - ilGiornale.it, pur essendo stato uno degli ultimi quotidiani italiani ad avere realizzato una versione online, è oggi il primo ad approdare su Second Life. Segno questo di una forte attenzione verso il web e le opportunità che attraverso questo si possono cogliere”.
Second Life conta oltre sette milioni di avatar iscritti, gli italiani sono oltre 300.000, di cui il 70% sono giovani tra i venti e i trentacinque anni.
ilGiornale.it è il primo quotidiano italiano ad aprire una sede ufficiale su Second Life e affianca grandi case editoriali di informazione come NBC, CBS, Reuters, e altrettanti enti prestigiosi, come Citroen, Renault, Adidas. La sede virtuale vuole porsi come punto di riferimento per l’informazione per gli avatar del nostro Paese.
La sede de ilGiornale.it è stata progettata dalla neonata agenzia Doctors Connection, nuovo progetto sperimentale di Media Lab che realizza strategie di comunicazione in Second Life. Doctors Connection si è occupata della scelta della migliore location per la sede de ilGiornale.it, pianificando le operazioni della costruzione del palazzo e organizzando l’evento della presentazione in Second Life del quotidiano online.
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Fabrizio Pivari
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11:22 PM
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Etichette: ilGiornale.it
Mondi Virtuali: moda o opportunità per il business?
Lo scenario, le opportunità, i casi di successo: suggerimenti alle aziende per orientarsi in nuove realtà.
Una giornata di dibattito, con alcuni dei principali autori in gioco, gli addetti del settore, le aziende interessate e i giornalisti, su quali sono le reali opportunità di business per le aziende e i brand che desiderano entrare in Second Life, e, più in generale, nei Virtual Worlds.
Una tavola rotonda con testimonianze sui casi di successo precederà un momento informale di networking per discutere di opportunità di business e collaborazione.
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Julius
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4:00 PM
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Mainland Trip 2007 by turboy Runo

Guardando la mappa di secondlife dall'alto nascono curiosità, ci si chiede spesso - " chissà cosa sta accadendo in quel luogo?" - oppure - "cosa sarà mai quella forma strana" -.
Se si vede quella cartina con occhio da architetto ci si stupisce che ogni cosa che sta "là" è un qualcosa creato dall'uomo (per l'uomo?).
Quanto si vede dall'alto è la fotografia 2D di ciò che c'è la sotto, nel metamondo di SL; l'uomo ha costruito strade, edifici, sogni e realtà, che possono esistere per un attimo o persistere "in eterno".
Guardando dall'alto questo mondo ci si sente quasi Dio, si vedono qua e là dei pallini verdi che affollano alcune zone (usualmente bordelli o Casinò); i pallini verdi sono i metauomini, gli avatar.
Guardandoli dall'alto si possono monitorare e osservare i luoghi affollati dove sta accadendo qualcosa di "attraente".
E guardando dall'alto non ho resistito alla tentazione di scendere sulla metaterra e iniziare il mio viaggio di esplorazione.
Il Mainland Trip 2007 può essere seguito in questo blog dedicato.
Chi volesse accompagnarmi in questa avventura è il benvenuto.
Scrivetemi un IM a Turboy Runo.
Keep in touch
TR
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Simone Riccardi aka turboy
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lunedì, giugno 18, 2007
Come sarà SL in futuro?
Avatar e costruzioni niente male (foto-realistici) ma movimenti, usi e modi di comunicare dovranno evolvere per stare al passo coi tempi...e si anche e soprattutto in SL.
(http://www.slway.com/)
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NoWindNoWaves
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4:54 PM
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Etichette: video
Metamondi e standard
Prendo spunto da questa affermazione pubblicata su PI di Bob Sutor, vicepresidente del settore standard e open source di IBM
"Un sacco di gente guarda Second Life e dice facciamone uno anche noi.
L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un sacco di modi di fare la stessa cosa. Abbiamo bisogno di standard su come teletrasportarsi da un mondo virtuale all'altro e portare con noi i nostri oggetti".
1) Second Life: chi pro e chi contro?
Se consideriamo (come ho più volte affermato) Second Life come internet di quindici anni fa.
Il più problema più grosso non è certo al momento capire come si evolverà ma rispondere al seguente quesito: mi sta bene che Second Life sia di Linden Lab?.
E' solo un problema economico e di giochi di potere futuri.
IBM ha da sempre dato il proprio appoggio e sembra che abbia già 300 sviluppatori ed ovviamente ora vuole delle garanzie di investimento.
Google non l'ha mai affermato espressamente ma ovviamente non è favorele e sembra che stia lavorando su Google Earth per trasformarlo in un metaverso. Potrebbe essere un'idea originale e potrebbe piacere ad architetti ed ad una grossa fetta di fascia di business.
Non ho mai letto affermazioni in merito da parte di Yahoo! e Microsoft. Ma non dovrebbero essere molto contenti di lasciare tutto in mano a Linden Lab
2) Alternative a Second Life
Ho già parlato di una possibile importante evoluzione di Google Earth.
Non c'è molto altro:
HiPiHi: progetto cinese sicuramente da non trascurare (soprattutto per i possibili numeri). Non lo vedo come vero competitor ma come piattaforma da acquisire o con cui fare partnership (un po' come è stato con i motori di ricerca)
Entropia Universe: lo scaricai e provai mesi fa. A me non piacque, ma se compreato da uno dei grandi potrebbe trasformarsi in un valido avversario SL
There: lo uso da diversi mesi. Se sei un teen SL risulta palloso. There è semplice e spumeggiante con ragazzi giovani che non vedono l'ora di parlare con qualcuno. Non lo vedo come un possibile rivale di SL. Ovviamente potrebbe essere acquisito da un grande e trasformato ma ho forti dubbi.
Al momento quindi le possibili strade sono: svilupparlo da zero (o acquisendo un'azienda del settore o dei videogiochi non molto grossa ma promettente come tecnologi, si tratta comunque di un lavoro immenso), comprare od investire in Entropia Universe, confidare in sviluppi in Google Earth, mettersi il cuore in pace ed utilizzare al meglio quanto Linden Lab mette a disposizione.
Le affermazioni di Bob Sutor sono lungimiranti e giuste ma al momento non mi sembra vi siano tante alternative!
Forse è ancora prematuro parlare di esigenze standard.
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Fabrizio Pivari
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10:52 AM
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Etichette: futuro
Motore di ricerca per SecondLife
Cos'è 2LifeSearch?
2LifeSearch è un progetto web, sviluppato dal sottoscritto, con lo scopo di condividere Land tra tutta la comunità di Secondlife al fine di trovare il posto ricercato.
Il sito è strutturato in modo semplice e lineare, al fine di ottenere quello che si sta cercando.
In alto troverete un menù stile dockbar dei MAC con il quale potrete navigare all'interno del sito.
Ad esempio se cercate skin gratis su SecondLife, vi basterà scriverlo nell'apposito campo di ricerca, e usciranno tutte le Land inserite in cui sono presenti appunto skin gratis.
Inoltre è possibile aggiugere le vostre Land preferite, cliccando su Aggiungi Land, verrà inserità in 2LifeSearch, e messa a disposizione di tutti.
Potrete visualizzare le ultime land inserite e quelle più cliccate e per ognuna leggere o lasciare un commento.
Troverete vari luoghi intressanti consigliati proprio dalla comunita di SL, e con l'apposito link per il Teleport verrete teletrasportati nella land scelta ![]()
Inserire una Land sul Sito
Per inserire una Land sul sito vi basta andare su Aggiungi Land, raggiungibile dal menù in alto o da quello in basso.
Trovete un semplice modulo da compilare, con il nome della Land, il SLurl, una piccola descrizione, l'autore e le categorie.
esempio:
- Nome Land: ItalyIsland
- SLurl: secondlife://ItalyIsland/100/127/36
- Descrizione: In questa Land ho trovato vari vestiti gratis e skin
- Autore: Julius
- Categorie: vestiti, shopping, gratis, skin
Inserire un SLurl
Se siamo in una Land, che vorremo inserire sul sito, ci basterà prendere nota dell'indicazione che troveremo in alto affianco al menu di SecondLife.
In questo caso: secondlife://Port Chase/186/23/34
A questo punto cliccando sul pulsante Teleport avvieremo SL indirizzandoci direttamente alla Land, se avremo il software chiuso si aprirà automaticamente, altrimenti vedremo il menu MAPPA aprirsi e segnalare la land in cui teletrasportarci.
Il sito è ancora in versione BETA e più avanti verranno apportate successive ottimizzazioni.
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Julius
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8:12 AM
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Etichette: sviluppo
sabato, giugno 16, 2007
Musica per i nostri Occhi (Domenico Liggeri)
presentazione del nuovo libro di
Domenico Liggeri
Musica per i nostri occhi
Storie e segreti dei videoclip
Bompiani
Interviene l'autore
Per l'occasione il libro potrà essere acquistato dai residenti direttamente in linden dollars e spedito a casa SENZA spese di spedizione.
"Da Wagner a Madonna, l'emozionante unica vera storia mondiale dei videoclip, come nessuno l'ha mai raccontata: come sono nati, come si fanno, chi li crea, perché ci piacciono, perché ne vedremo sempre di più.
Finalmente la verità su storie e miti della (video) musica,
in un racconto appassionante
che ne svela tutti i misteri e ne ricostruisce le leggende,
basandosi su documenti esclusivi mai riuniti in un volume prima d'oggi.
... e se ancora credete che Bohemian rhapsody dei Queen
sia stato il primo clip della storia,
allora vi serve proprio questo libro..."
Novità direttamente in edizione tascabile, Pagine: 878;
Tutti amiamo almeno un cantante, straniero o di casa nostra, famoso o di nicchia: in questo libro sono presenti aneddoti mai raccontati, notizie inedite e curiosità sul rapporto con le immagini di tutti i protagonisti della storia della musica italiana e mondiale, dai big agli artisti alternativi. Tutto sulle vere vicende che hanno condotto alla nascita del clip e delle emittenti musicali, oltre alla più completa raccolta dei registi storici della videomusica, terreno di coltura dei nuovi grandi talenti che arricchiscono il cinema, l'arte e la televisione.
Un testo avvincente in grado di inquadrare da un punto di vista nuovo i nostri beniamini e il loro rapporto con i videoclip: da Madonna a Bjork, da Ligabue ai Tool, da Bruce Springsteen a Robbie Williams, dai Beatles agli U2, da Gianni Morandi ai Radiohead, dai Rolling Stones a Eros Ramazzotti, dai Nirvana ai Gorillaz, non c'è artista della storia della musica di cui non si possa scoprire qualcosa; anche andando molto a ritroso nel tempo: sono svelati pure i segreti dei filmati dei monumenti della storia della musica, dalla nascita del jazz al rock, dal pop dei '60 alla psichedelia, senza dimenticarci dei fanatici di ogni età che amano dai cantautori italiani al punk, dalla dance alla new-wave, dal pop-rock al funky, dall'hip-hop all'heavy metal, dalle produzioni indipendenti fino alle moderne contaminazioni. Aggiungendo chicche come la lunga intervista esclusiva a Vasco Rossi che racconta per la prima volta il progetto del film che avrebbe voluto trarre dalla sua canzone Vita spericolata.
Domenico Liggeri è nato nel 1970. Autore televisivo (con Piero Chiambretti per "Markette" su La7 e per il "Dopofestival" di Sanremo 2007 su Rai Uno; altre trasmissioni per Rai e Mediaset), giornalista professionista e critico cinematografico (tra le collaborazioni svolte, quelle per le testate Duel, Ciak, Maxim, il Giornale di Sicilia, Campus, il Mucchio Selvaggio), saggista (per la Mondadori "Cosa resterà…" scritto con Raf, per Falsopiano "Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia "), copywriter degli spot sui cantanti per il "Festival di Sanremo" 2004 e 2005, regista e sceneggiatore di cortometraggi per il cinema. Nel mondo dei videoclip ha operato, creato e realizzato in tutti gli ambiti: docente della materia in varie Università (attualmente IULM e Cattolica a Milano, in passato ha insegnato in corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia) e istituti d'arte (IED Arti Visive di Milano, Scuola di Cinema "Anna Magnani" di Prato), regista (tra i suoi clip, " Dedicato a te" per il gruppo Le Vibrazioni, "Cleptomania" per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio e altri), ideatore e direttore artistico dal '99 della più importante manifestazione del settore (il PVI, Premio Videoclip Italiano), già direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music.
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Archimedix
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giovedì, giugno 14, 2007
Playboy in SL!
Finalmente anche Playboy è arrivata in SL!
Come si chiama secondo voi l'isola?
Esatto, Playboy Island!
Niente di eccezionale. La solita isola affollata il giorno dell'annuncio. Non male l'idea della forma dell'isola a coniglietto (guarda nel riquadro in alto a destra).
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Fabrizio Pivari
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8:00 PM
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TwitterBox v.0.4
E' uscito TwitterBox v.0.4, tool irrinunciabile per un vero Twitter che sia anche un utilizzatore di Second Life.
In Second Life (installandolo come HUD e configurandolo, non è semplicissimo anche se si tratta solo di inserire il vostru user e email Twitter) ho semplicemente scitto
/282 SLPOS SLURL Qui potete trovare il nuovo fantastico TwitterBox v.04
e subito è stato introdotto nel mio Twitter twitter.com/pivari
Caledon 83,44,26 http://tinyurl.com/2wa3dm Qui potete trovare il nuovo fantastico TwitterBox v.04
Ovvero /282 ha aperto il canale twitter
SLPOS ha introdotto la mia attuale posizione SL
SLURL ha introdotto il mio attuale SLURL SL
e quindi il messaggio digiato.
Tool indispensabile per un vero Twitter SL!
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Fabrizio Pivari
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11:04 AM
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Etichette: HUD device, novità tecniche, software
Slurlblogger
Slurlblogger è un HUD device (un'applicazione SL come TwitterBox).
Il problema di queste applicazione è al momento la complessa configurazione e a volte il non semplice utilizzo ma una volta capito il meccanismo permettono di fare cose ripetitive in modo semplice.
Slurlblogger permette, utilizzando il canale 910, di tenere traccia di dove si è (e di convertirlo in slurl) aggiungendo le propri considerazioni ad es.
/910 Le mie considerazioni
se mi trovo in Caledon 94,33,29 verrà salvato come
Caledon 94,33,29 Le mie considerazioni
Immaginiamo di prendere più appunti di questo genere poi di scrivere
/910 email
ed i suddetti appunti verranno mandate all'email configurata, se poi l'email configurata permetterà di postare in un blog il gioco è fatto!
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Fabrizio Pivari
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10:22 AM
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Etichette: HUD device, novità tecniche, software
mercoledì, giugno 13, 2007
Pizza Slut - Liz Solo's POV
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NoWindNoWaves
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martedì, giugno 12, 2007
Sesso, Soldi e Stessa Life
Mario Gerosa e Second Life al Festival dell’Innovazione Tecnologica
(di elliy Writer - www.tuttiscrittori.it)
A guardarlo dalla platea mi sembra un po’ timido, non so perché. Ma quando parla, cattura l’attenzione del pubblico. L’argomento che si sta toccando in questo momento è particolarmente interessante: sesso in Second Life.Mario Gerosa, giornalista, scrittore, curatore di mostre, laureato in architettura con una tesi sui luoghi d’invenzione della Recherche di Marcel Proust, studia da diversi anni le architetture immaginarie della letteratura, dell’arte e dei videogames ed è l’autore del primo libro scritto su questo affascinante metaverso: “Second Life”, edito da Melteni.
Il discorso è semplice: il mondo virtuale, inteso in senso allargato, offre una serie di mezzi che ci permettono di fare sesso virtuale in molti modi (romanzi, web cam, ecc.), anche più divertenti di quanto possa fare al momento Second Life. Qui il sesso viene vissuto più che altro come sperimentazione da chi una volta tanto va a vedere cosa succede in qualche isola, oppure va a curiosare nella “scuola di sottomissione”: ci va una prima volta, magari può portarci un amico, ma poi non ci torna più.
E gli stupri? Mario Gerosa parla forte e chiaro, contro la demonizzazione in atto riguardo l’argomento: 1) lo stupratore di Second Life ha un cartello sopra la testa col suo nome, 2) puoi immediatamente mandare un messaggio alla Linden, che estromette subito da SL questa persona, 3) puoi disconnetterti, 4) puoi teleportarti in un altro posto. E allora? che stupro è?
L’atmosfera intorno è attenta, la cornice è d’eccezione: Roma, Piazza Augusto Imperatore, la serata conclusiva del 1° Festival dell’Innovazione Tecnologica. Questo promette la locandina:

"Per i fanatici, gli appassionati, i navigatori esperti, ma anche per i semplici curiosi, il Festival approda nell’universo di Second Life. Sul palco di Piazza Augusto Imperatore, Igor Patruno intervisterà Edoardo Sanguineti, Mario Gerosa, autore del libro "Second Life" (Meltemi), Marco Filoni (Politecnico di Milano) e Sandra Pellizzari, “guida” di Second Life. Nel corso dell’incontro, Alessandra Poggiani, Direttore Generale di LAit spa, presenterà l’isola di LAit, progetto di intranet aziendale nell’universo 3D”.
Edoardo Sanguineti non è presente. Al suo posto il prof. Derrick de Kerckhove, teorico dell'intelligenza connettiva, e delle psicotecnologie, erede del patrimonio teorico di Marshall McLuhan, Direttore del Programma McLuhan di cultura e tecnologia, professore del Dipartimento francese all’Università di Toronto.
Si intrecciano domande e risposte, gli ospiti sono eccellenti, si parla di dimensione feticista, di funzione sociale di SL, intesa come valvola di sfogo di pulsioni profonde, di cambiamenti mentali, di nuove malattie dovute alla dipendenza da SL, di nuove emozioni e sentimenti da sperimentare attraverso questo nuovo mezzo tecnologico, moderno sostituto dei libri della nostra adolescenza (ahimé!). E poi ancora di avatar, tutor, land e… linden (la moneta di scambio in uso su SL). I soldi! Sì, perché molti dei residenti di SL sono entrati con la prospettiva di facili guadagni. Cosa possibile per pochi, sicuramente per i pionieri di questo metaverso, ma difficilissima oggi. A meno di essere un genio.
Già, perché – come ribadisce Gerosa – SL altro non è che una proiezione dei nostri desideri e di noi stessi. E se non si è creativi in Real Life, non lo si è neanche in SL. Second Life può far cadere delle barriere, ma non può regalare una dimensione che non si ha nella vita reale. Come dire… piove sempre sul bagnato!
Nel corso della serata viene anche presentato il progetto dell’isola della LAIT s.p.a. (Lazio Innovazione Tecnologica), costruita su SL dagli stessi dipendenti della società, che offre un valido spunto per le aziende che intendono allargare i loro orizzonti tecnologici.
Su due grandi schermi posti ai lati del palco vengono proiettati filmati realizzati in Second Life. Nel primo video viene mostrato un imprenditore che parla (sì, “parla” con la voce di un ragazzo dalla regia) della propria attività, di un territorio in costruzione, di associazioni economiche, di palazzine e negozi da affittare, delle lucrose attività della banca d’Italia (altra cosa rispetto all’originale, ovviamente).

Poi subito il secondo video dove, a sorpresa - dopo varie riflessioni tecnologiche e sulle possibilità del mezzo – a conclusione della visita “aziendale”, in volo sull’isola di LAIT, l’avatar di turno recita una poesia di Alda Merini, che personalmente adoro da sempre, ma che inserita dopo aver parlato diffusamente di business…:
Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Il punto debole della serata: le immagini di SL in seguito proiettate sul grande schermo, rendono perfettamente, ma prevalentemente, l’idea del “gioco”. Vedere i dipendenti della LAIT muovere i propri “pupazzetti” mentre saltano su un trampolino o creano una pecora scambiandosi battute tipo: - questa è una pecora / - sembra una mucca…, stride fortemente con le disquisizioni “psico-tecno-sociologiche” e con l’illustrazione di futuristiche inimmaginabili prospettive che provengono dal palco.
Se non avessi conosciuto già l’argomento in trattazione, avrei davvero pensato che in fondo si stesse parlando di un videogame; guardandolo con occhi già esperti, invece, l’ho trovato estremamente riduttivo. Forse è vero quello che si è detto in apertura della serata, cioè che per “capire” veramente, bisogna “entrare”: non c’è altra possibilità e mostrare troppo – almeno in un contesto simile - può essere addirittura controproducente.
Per concludere, qual è il rischio maggiore che si può correre su SL? La violenza? La dipendenza? La perdita di contatto con la realtà? L’inutile dispendio di denaro?
Interviene di nuovo Mario Gerosa. Il vero problema è che in un mondo che dovrebbe essere il regno della fantasia, la maggior parte delle persone tende a creare soltanto delle repliche di se stessi, rischiando una fedele e inutile riproduzione della real life.
Già, perché non dobbiamo dimenticare che, se pur protetti dall’anonimato, e in parte disinibiti dallo schermo che si frappone tra le due realtà, chi digita sulla tastiera siamo noi.
Il rischio maggiore, quindi, è la noia!
A conclusione della serata, riesco rapidamente ad avvicinarlo, Mario Gerosa. Lui è gentile, sorride e ci dedica un pensiero, anche a nome del suo avatar, Frank Koolhaas:
Ci vediamo in SL.elliy Writer - www.tuttiscrittori.it 10 giugno 2007
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elliy Writer
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3:56 PM
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Justice League

Justice League Unlimited (JLU) sono solo avatar vestiti da supereroi?
E se il loro scopo fosse proprio quello dei Supereroi dei fumetti in Second Life e se la gente li fermasse per cercare di risolvere dei problemi proprio perché vestiti da supereroi?
Potete saperne di più da questo post
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Fabrizio Pivari
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11:31 AM
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lunedì, giugno 11, 2007
Grande regista second life
Penso che questo regista second life abbia dei grossissimi numeri e ...
se vi interessa so come metterlo al servizio della vostra azienda!
fabrizio (at) pivari.com
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Fabrizio Pivari
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5:44 PM
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Etichette: video
domenica, giugno 10, 2007
L'arte del Prof. Bad Trip

Ambientazione perfetta e inquietante fin dal primo approccio, su Decoder Island 118, 221,25, in occasione della pubblicazione di questo libro, che raccoglie molti dei lavori di Gianluca Lerici (in arte “prof. Bad Trip”), morto prematuramente nel novembre del 2006 all’età di 43 anni. Un evento – questa inaugurazione su Second Life (5 giugno 2007) - avvenuto in contemporanea con la proiezione a Milano, presso lo Spazio Pubblico Shake, delle 100 opere della mostra virtuale. Il prof. Bad Trip è stato definito uno dei migliori artisti sperimentali nel campo della illustrazione. Si è cimentato con disegno, pittura e fumetto usando ogni supporto possibile: tele, legno, giubbotti, frigoriferi, carta, ecc.. (www.gomma.tv/index.php?id=85) Mi accosto con sguardo profano all’arte, sempre con cautela e ammirazione: ho bisogno di leggere notizie e acquisire nozioni prima, ma poi soltanto di"sentire”. Mi volto e…
Ancora occhi e sguardi, leggo terrore, sento angoscia. Cos’è? Paura? Premonizione? I colori, le immagini, riempiono tutta la tela, ingombrano i pensieri. Proseguo, cerco il famoso “Pasto nudo”. Eccolo:
Vado avanti piano, soffermandomi davanti a ogni singola immagine, totalmente persa nel vortice di energia che si sprigiona da ogni singolo tratto, dalla “violenza” delle figure. Non c’è nessuno intorno, silenzio ovunque. Siamo solo io e lui: lui sta comunicando, io sono in ascolto. Arrivo all’uscita del tunnel completamente soggiogata dalla forza espressiva di queste opere. E si apre un panorama perfetto per il mio stato d’animo e per il messaggio dell’autore, credo.
articolo pubblicato sul primo numero del nuovo giornale di SL: http://www.slibero.net/
elliy Writer - www.tuttiscrittori.it
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elliy Writer
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8:09 AM
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Etichette: eventi - mostre
sabato, giugno 09, 2007
Second Life: Come Alice nello specchio - un gioco tra reale e virtuale
Questa sera alle ore 21.00 in piazza Augusto Imperatore a Roma nell'ambito del Festival dell'Innovazione vi sarà la tavola rotonda
Second Life
Come Alice nello specchio - un gioco tra reale e virtuale
Igor Patruno intervista il poeta Edoardo Sanguineti, il Massmediologo Derrick de Kerckhove, Mario Gerosa, autore del libro "Second Life" (Meltemi editore), Marco Filoni, cattedra di estetica Politecnico di Milano e Sandra Pellizzari, host (guida) di Second Life interviene
Alessandra Poggiani - Direttore Generale di LAit spa
con la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè e con collegamenti dal metaverso di Second Life
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Fabrizio Pivari
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10:19 AM
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Etichette: eventi
venerdì, giugno 08, 2007
Festa della Musica in SL
La Festa della Musica sbarca su Second Life:
Il 21-22-23 giugno ciascun avatar potrà esibirsi sul palco della Festa e far conoscere la propria musica
Il 21, 22 e 23 giugno, a partire dalle 21, il palco di Festa della Musica su Second Life, all’indirizzo http://slurl.com/secondlife/experience/163/92/34, ospiterà un grande evento: gli avatar “residenti” si esibiranno all’interno del celebre mondo virtuale, per festeggiare il solstizio d’estate. Per la prima volta, saranno gli stessi utenti di Second Life a divenire protagonisti di un importante evento musicale.
Previa iscrizione all’iniziativa, ognuno di loro potrà salire sul palco e eseguire i propri brani o, in alternativa, dei brani preselezionati da Festa della Musica. I brani dovranno essere tutelati dalle innovative licenze Creative Commons, che favoriscono la diffusione e l’utilizzo delle opere, specialmente sulle piattaforme digitali.
Come partecipare?
E’ sufficiente avere o creare un avatar su Second Life, recarsi presso lo Stand di Festa della Musica allestito all’interno dell’Istituto Italiano di Cultura, presente all’indirizzo http://slurl.com/secondlife/Eup/204/154/33 e ritirare i gadget di Festa e il modulo di adesione (scaricabile anche da questo link) che va compilato e inviato entro il 18 giugno a festaeuropeadellamusica@gmail.com, allegando il proprio brano in CC.
I primi iscritti, fino a esaurimento posti, potranno esibirsi sul palco-teatro di Festa della Musica, il 21 – 22 - 23 giugno a partire dalle 21 (ora italiana). Ogni avatar avrà a disposione max 10 minuti per fare ascoltare e animare i suoi brani, con l’ausilio degli strumenti musicali e delle animazioni distribuiti presso lo spazio allestito per Festa della Musica presente all’indirizzo sotto riportato:
http://slurl.com/secondlife/experience/163/92/34.
Saranno realizzati video promozionali con le esibizioni degli artisti, da distribuire successivamente attraverso tutte le più importanti piattaforme di video sharing.
Per informazioni
Associazione Culturale Festa della Musica
Via Tomacelli 146, 00186 Roma
Tel: 06/6878422
Fax: 06/6867491
Email: festaeuropeadellamusica@gmail.com
Web: www.festaeuropeadellamusica.com
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Fabrizio Pivari
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5:10 PM
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Demonizzare Second Life
Mi associo allo splendido articolo-campagna di Mario Gerosa (a cui avrei voluto rubare la splendida immagine ;) e aggiungo le mie considerazioni.
E' indubbio che la stampa italiana e sembra anche internazionale stia cercando di demonizzare Second Life.
Perché?
Facciamo un passo indietro. Quando cerco di descrivere SL dico semplicemente è una nuova internet e quando voglio far capire cosa si può fare oggi in Second Life dico ricordati di internet 15 anni fa.
Questo modo di visualizzare Second Life è già una risposta sul perché la stampa sta demonizzando Second Life.
Compito della stampa attuale è fare audience, rendere tutto uno scoop.
Vi ricordate come per anni aveva cercato di demonizzare internet?
E ora che magari ci sarebbe bisogno di porre l'accento su alcuni fenomeni?
Internet non fa più scalpore, notizia.
Cose importanti da dire ce ne sarebbero molte di più di 10 anni fa ma i giornali non fanno certo formazione (e chi la fa?).
Oggi tutti utilizzano internet, nel bene e nel male.
Quindi?
Bisogna trovare un nuovo capro espiatorio che faccia notizia e scalpore.
E dopo averlo osannato per mesi eccolo pronto per il sacrificio: Second Life!
Spero che la mia visione di SL (è una nuova internet) sia corretta.
In questo caso il tempo riuscirà a combattere anche la demonizzazione dei media!
Introduco il commento nell'articolo perché mi piace e perché conferma quanto da me affermato ;)
Sono perfettamente d'accordo con Fabrizio sull'interprestazione che dà di Second Life come "La nuova Internet".
Viviamo nel web 2.0 già da un pò con strumenti/piattaforme che consentono di arricchire di contenuti autoprodotti la rete.
SL è sicuramente uno di quelli ma probabilmente sarà qualcosa di più: una piattaforma, un sistema operativo dove gli utenti (come già sta succedendo) potranno proiettare su SL le proprie idee/applicazioni e vederle "concretizzare virtualmente".
Siamo di fronte ad un nuovo (poi neanche tanto) fenomeno che sta dilagando ad una velocità incredibile e al quale molti si stanno avvicinando per i più svariati motivi.
Purtroppo, come sempre accade, non tutti sono "virtuosi" e sanno interpretare il "mezzo" nel modo più etico e intelligente ma si manifestano anche nei modi meno corretti fino ad arrivare al degrado che ogni tanto i media tradizionali (giustamente) bandiscono.
Però, da una doverosa denuncia di singoli fatti, non reputo giusto condannare un modello nascente che sta cambiando il modo di interpretare e vivere la rete.
Come 15 anni fa, quando un altro modello si andava affermando - il World Wide Web - si demonizzava e se ne parlava come di qualcosa che non avrebbe avuto la diffusione (che poi invece ha avuto) per le più svariate ragioni e/o interessi.
Allo stesso modo accade oggi per SL.
Diverse realtà in qualche modo cercano di frenare l’avanzata del nuovo fenomeno: prime tra tutte quelle realtà che non hanno saputo prendere il treno in corsa e che in qualche modo capiscono che è un treno che corre veloce, che può portarle lontano e che vorrebbero prenderlo ma non sanno come fare; poi ci sono quelle realtà che non ne vogliono sapere semplicemente perché non conoscono SL e la giudicano aprioristicamente come “degenerata”, “non etica”, “paradiso perduto”, etc…; altri infine non hanno la capacità di vederne le potenzialità come nuovo mezzo di espressione e di trasporto delle idee, del business, dell’arte e della cultura.
Allora, per concludere, non per essere partigiano, ma quanto meno invito i media e tutti i benpensanti a porsi nei confronti di SL con un minimo di razionalità, lungimiranza ed apertura mentale al fine di provare ad immaginare un'evoluzione della rete in una sorta di realtà più o meno virtuale tridimensionale dove convergeranno diversi aspetti della rete come è intesa oggi e non lasciarsi "impaurire" dall'innovazione. Perchè, come sempre avviene, non c'è nulla di più sbagliato che barricarsi dietro posizioni conservatrici che non lascino spazio all'evoluzione delle novità in modo libero e creativo.
www.ictway.it
Pubblicato da
Fabrizio Pivari
a
9:11 AM
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