Venerdì 28 marzo alle ore 21:30 sull’isola di Second Life “Sardigna”, il BAICR, Consorzio formato da cinque prestigiosi istituti culturali romani, terrà una serata dedicata ai temi del cibo e dell’enogastronomia.
La presenza del BAICR su Second Life è il frutto di una collaborazione avviata da tempo
con lo staff di Sardigna. Una collaborazione che nasce da una affinità tra la missione del
Consorzio BAICR, che vuole comunicare la memoria attraverso strumenti innovativi, e il
progetto di Sardigna in Second Life, che vuole far conoscere la storia e la cultura sarda
attraverso una spazio innovativo e sperimentale.
Una memoria che il Consorzio valorizza anche attraverso Cultura Gastronomica
Italiana , la prima guida on line alle fonti della civiltà della tavola, dalla cui esperienza è nata la pubblicazione Musei del gusto e il Master in cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche, che forma professionisti in grado di promuovere la tradizione enogastronomica come fattore di identità e sviluppo del territorio.
Dario Simonetti, coordinatore didattico del Master in Cultura dell’alimentazione e delle
tradizioni enogastronomiche, presenterà il libro Musei del Gusto, un viaggio attraverso 84
musei dedicati al cibo e alla civiltà della tavola, intesa a tutti gli effetti come parte del nostro
“patrimonio culturale”. Seguirà una lezione sulla gastronomia sarda, in particolare i pani
tradizionali, tenuta da Oretta Zanini De Vita, esperta del Consorzio BAICR e autrice di
numerose pubblicazioni dedicate al cibo e alla sua storia. Chiuderà l’evento Fabrizio
Manca, che racconterà la sua esperienza di artigiano-imprenditore e di come si può
mantenere viva la tradizione gastronomica attraverso l’attività di impresa.
Per informazioni:
Antonia Liguori
[@] antonia.liguori@baicr.it
Luca Reitano
[@] luca.reitano@baicr.it
[w] www.baicr.it
[t] 06 4825846
Link a Sardigna:
www.sardignasl.com
http://slurl.com/secondlife/sardigna/121/169/33/
martedì, marzo 25, 2008
Pane, vino e memoria: la Sardegna dei musei del gusto
Pubblicato da
Luca Reitano
a
4:21 PM
Etichette: Gastronomia, musei del gusto, Sardegna, Second Life
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento